L’Atac risponde: le lamentele circa nuovi percorsi, linee, fermate, proposte e disservizi sistemici sono di competenza dal 2010 dell’agenzia Roma Servizi per la Mobilita’ srl, oltre che di Trenitalia, Cotral e Comuni

Scritto il 2 Febbraio, 2012 in Società

A seguito della nostra Inchiesta sul miglioramento del Servizio Pubblico Romano, grazie alle vostre segnalazioni, e’ arrivata la risposta dell’Ufficio Stampa dell’Atac, che ha invitato tutti ad essere piu’ vigili ed attenti, e incanalare le energie con cognizione di causa. Se ci si lamenta di un autista che non si ferma a una fermata bisogna prendere nome della macchina e orario del servizio per rintracciarlo ed agire, se si lamenta una assenza di servizio nella propria zona, o di collegamenti cruciali nella vita lavorativa di ogni giorno, bisogna farlo presente alla Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e di Roma Capitale, che da un paio di anni si occupa esclusivamente di rendere migliore il servizio della mobilita’ romana, mentre spetta all’Atac la responsabilita’ sul personale. Ecco a voi quindi la risposta completa, che, a questo punto, inoltreremo all’Ufficio Stampa della Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e di Roma Capitale, per avere risposta sugli effettivi punti da voi evidenziati nel corso di questa inchiesta.

Inchiesta Atac: ecco le segnalazioni dei visitatori, proposte e lamentele da proporre all’Ufficio Stampa dell’Atac

Scritto il 30 Gennaio, 2012 in Società

LA RISPOSTA ATAC:

Buongiorno alla Redazione di Livecity.it,

Premessa essenziale è quella di evidenziare che la quasi totalità delle segnalazioni di utenti da Voi riportate nell’inchiesta a noi dedicata non riguardano tematiche di responsabilità Atac.

E’, infatti, doveroso ricordare che, dopo la riorganizzazione delle Aziende del TPL romano del 2010, Atac Spa si occupa della gestione delle diverse forme di mobilità collettiva dell’area Metropolitana di Roma Capitale (bus, tram, filobus, metro, ferrovie metropolitane, veicoli elettrici).

Tematiche relative alla pianificazione, progettazione e controllo della mobilità pubblica, nelle quali rientrano le decisioni sull’istituzioni di nuovi collegamenti (buona parte delle segnalazioni da voi riportate) sono di competenza dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità srl. E’, appunto, l’Agenzia che, in collaborazione con il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale, si occupa di vagliare le proposte di modifica dei tracciati del servizio di trasporto. Inoltre, come evidenziato anche da una vostra segnalazione, alcune delle tematiche sollevate dall’inchiesta vanno ben al di là anche delle competenze territoriali dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e di Roma Capitale, coinvolgendo altri interlocutori del TPL regionale come Cotral, Trenitalia, Regione Lazio e i Comuni limitrofi alla Capitale.

Reputiamo, quindi, che per rendere al meglio un servizio ai lettori del vostro sito sarebbe, innanzi tutto, necessario fornire un’informazione corretta sul “chi fa cosa” del TPL capitolino e regionale. A tal proposito l’Ufficio stampa Atac si rende disponibile fin d’ora, come del resto già stiamo facendo con queste righe introduttive, a dissolvere tutti i dubbi relativi a competenze e responsabilità.

Fatta questa necessaria premessa, abbiamo il piacere di fornire elementi di risposta alla segnalazione relativa alla condotta dei nostri autisti. Questa sì di effettiva competenza Atac. Confermiamo, ovviamente, che i nostri autisti hanno l’obbligo di effettuare tutte le fermate previste dagli itinerari di linea. Così com’è vero che tutto il personale aziendale ha l’obbligo di assumere una condotta rispettosa della clientela. Per intervenire correttamente Atac, nei casi di mancato rispetto delle regole, ha bisogno di avere informazioni utili a individuare gli effettivi responsabili.

Invitiamo, quindi, l’autore della segnalazione a dare informazioni precise su data, ora, linea, targa del veicolo e/o numero di matricola del dipendente per permettere agli uffici Atac preposti di avviare il procedimento utile a far chiarezza sull’accaduto.

A tal proposito, approfittiamo dello spazio che ci concedete per ricordare agli utenti che per inoltrare richieste di chiarimenti, reclami e suggerimenti su tutti i servizi e le attività di Atac è necessario utilizzare il servizio “Segnalazioni e Reclami” del sito www.atac.roma.it , presente in home page e identificabile dall’icona “@”, oppure, nell’area “contatti” del sito. In alternativa è possibile telefonare al numero unico 06-57003 .

Cordiali saluti
Ufficio Stampa Atac

Come previsto la nostra iniziativa di contattare l’Ufficio Stampa dell’Atac e proporre di rispondere alle lamentele, le segnalazioni e quindi le proposte costruttive dei clienti del servizio Pubblico romano, ha riscosso un grosso successo. E soprattutto aldila’ di alcune email di insulti (ma quando la smetteranno gli italiani di essere rissosi, e invece utilizzare le energie e incalanarle per migliorarle le cose invece di urlare all’aria?), ci son segnalazioni davvero interessanti, a cui siamo sicuri l’Atac prendera’ certamente nota.

Ecco a voi un elenco da noi scremato (troppe segnalazioni, e alcuni troppo “private”, come chi chiede semplicemente una fermata sotto casa anziche’ andare alla via principale dove il Bus passa, magari a 300 metri), sulle proposte e le lamentele riguardo il servizio Urbano di Roma.

La Vergogna delle discariche nelle aree verdi ed archeologiche di Roma, che i Musei di Roma sostengano la causa con una campagna di sensibilizzazione

Scritto il 22 Gennaio, 2012 in Società

Dopo che Presa Diretta - a conferma di come siano importanti i media nella formazione di una opinione pubblica etica e positiva - ha esposto i problemi enormi legati al “Capitolo Discarica”, lanciamo un appello ai poli Museali Romani, quelli cioe’ che fanno Cultura nella capitale, di esporre striscioni e pannelli illustrativi legati al disastro a cui la Citta’ di Roma sta andando incontro.

Nel nome della “mafia politica” (oramai si deve parlare di questo), si spingono ancora nel 2012 le discariche fatte di rifiuti indifferenziati, in aree ecologiche, geologiche, e archeologiche cruciali.

Da Pizzo del Prete a Riano, le idee sembrano semplicemente folli, tanto da spingere a chi legge e vede un servizio su queste vicende a chiedersi se davvero tutto cio’ sia vero. Personaggi come Renata Polverini - la cui gretta ignoranza e’ purtroppo gia’ nota ai giornalisti per la sua incapacita’ di articolare un discorso senza errori grammaticali o dizione da ranghi sociali che difficilmente raggiungono posizioni delicati e ricche di responsabilita’ che invece richiedono qualificazione, esperienza e competenza - sembrano essere usciti dai peggiori fumetti dove l’antagonista fa da contrasto al supereroe. E ci dispiace. Nessuno ha in se’ soltanto il male, ma ognuno ha anche il Bene dentro di se’. Renata Polverini e’ di quelle persone che deve essere aiutata a ragionare e ad agire per il Bene, nonostante i limiti di competenza.

Pizzo Del Prete sorge in un’area di orgoglio della Provincia, dove moltissimi romani vanno a comprare carne, olio, vino, latte, rigorosamente biologici. E’ a 10 kilometri da Torre In Pietra, a 7 dal mare, e intorno ci sono fiumi, falde e tombe etrusche, visibili persino nei terreni dei contadini (e qui: altro velo pietoso… ma l’incapacita’ della cultura italiana di preservare i propri beni merita un’inchiesta a parte). Inoltre, l’area, secondo i rilevamenti atmosferici, e’ gia’ al limite della legalita’ sotto il punto di vista ambientale, visto che l’aria soffre inevitabilmente della vicina Malagrotta, la piu’ grande discarica d’Europa, in chiusura, oltre alla presenza dell’Aeroporto di Fiumicino a una ventina di kilometri.

Le altre aree identificate, come Riano, sorgono sempre vicino a zone verdi, dove si produce il buon Vino della provincia romana, celebre anche nelle vecchie canzoni romane, chiamate stornelli. Altro sito e’ stato pensato vicino a Villa Adriana, sito Unesco, villa romana per la quale gente di tutto il mondo si indaffara a visitare. D’estate, si svolgono concerti ed eventi di danza e teatro.

Le discariche non uccideranno quindi soltanto l’ambiente, inquinando le acque, le arie, della provincia, ma compromettono anche la Cultura dell’area archeologica piu’ importante al mondo, quella di Roma, dell’Etruria e degli Antichi Romani. Oltre il corpo, uccidiamo anche la mente. La nostra memoria storica e il valore del passato e di chi siamo.

L’appello di Livecity e’ per tutti i siti culturali della citta’ e della Provincia, che si possa esporre cartelli e pannelli contro lo schifo delle discariche, che si faccia pesare la responsabilita’ della superficialita’ dei Romani che non lottano per un sistema civile di smaltimento dei rifiuti, facendoli rendere conto che il dramma di Napoli e’ ormai vicino.

Roma sta andando verso quella direzione, oramai inevitabile. E correggere gli errori di anni di immobilita’ politica inviando migliaia di tonnellate di merda nelle acque, nel suolo e nell’aria dei parchi verdi, terreni agricoli, aziende zootecniche, e aree archeologiche, e’ semplicemente impossibile.

Trenitalia “improvvisa” uno sciopero: i pendolari di Toscana e Lazio restano bloccati alle stazioni

Scritto il 9 Gennaio, 2012 in Notizie e Comunicati Nazionali, Società

Clamoroso sciopero improvvisato di Trenitalia, che lascia centinaia di pendolari in preda al panico e senza possibilità di tornare a casa. Chiamate le ferrovie e i Carabinieri, gli stessi consigliano di costituirsi parte civile e denunciare l’accaduto ai Commissariati il prima possibile. Conservare ciascuno le ricevute di eventuali Taxi ed Alberghi, e in seguito all’Esposto aspettare il rimborso che per legge dovrà essere consentito.

I Taxi diffondono un volantino per informare la gente: Il taxi non costa di piu’ in Italia

Scritto il 2 Gennaio, 2012 in Società

S.A.Ta.M./C.N.A. UNIONE ARTIGIANI T. A. M. / A.C.A.I. CONFARTIGIANATO TAXI MILANO
A.G.C.I. C.C.I. LEGA COOP. FIT/CISL
Milano, 30 dicembre 2011
I taxi vi portano in giro… i giornali vi prendono in giro!

Vi dicono che:

Ovunque il taxi è liberalizzato….
FALSO: tutti i Paesi d’Europa prevedono una regolamentazione del numero delle licenze e delle tariffe.

Liberalizzando i taxi costerebbero meno……
FALSO: nelle città dove si è effettuata questa sperimentazione le tariffe sono praticamente raddoppiate
Città con servizio regolamentato (7 Km Milano € 12,18 - Roma € 11,22)
Città con servizio liberalizzato (7 Km Amsterdam € 22,24 - Oslo € 25,26 - Zurigo € 31,35).

I taxi in Italia sono i più cari d’Europa……
FALSO: una indagine effettuata su 22 Paesi europei colloca Roma e Milano rispettivamente al 16° ed al 15°
posto nella graduatoria dei prezzi.

Il servizio taxi è di scarsa qualità…….
FALSO: da un recente studio svolto dagli Automobil Club Europei, ha classificato i taxi milanesi al 4° posto in
Europa per qualità, correttezza e trasparenza tariffaria su un totale di 22 città esaminate.

La liberalizzazione è per avvantaggiare i cittadini…..
FALSO: il vero intento è quello di favorire alcuni gruppi economici che vogliono entrare nel settore a costo zero,
basandosi sullo sfruttamento di una manodopera a basso costo. Lo ha detto esplicitamente l’economista Marco
Ponti a Radio Popolare il 14 dicembre u.s. :”beh…ovviamente è crudele dirlo, ma se ci sono delle Società che
prendono con adeguati esami, di patente, di lingua italiana, di conoscenza della rete viaria dei dipendenti
extracomunitari, le tariffe andranno giù molto rapidamente, è crudo dirlo, ma intanto tutti questi
extracomunitari staranno meglio. E’ un esempio rozzo, ma il tipo di ragionamento vale anche per il trasporto
pubblico locale. E’ lo stesso…”.

Anche i tassisti devono contribuire ai sacrifici…..
VERO: i tassisti pagano già come tutti gli altri cittadini i rigori della manovra finanziaria di questo governo. In
più risentono sensibilmente quali titolari di impresa artigiana degli oneri di settore, dell’aumento dei carburanti e
dell’IVA.
Le vere lobby vorrebbero farci pagare un prezzo ancora più alto, distruggendo la qualità del nostro lavoro e
del servizio per gli utenti, azzerando gli investimenti fatti da 40.000 mila famiglie per acquistare una licenza
arrivando a volte ad ipotecare la propria abitazione.

Quanto costa una corsa in Europa
Costo di una corsa di 7 km, compresi 5 minuti di attesa e un bagaglio.
Prezzi in Euro.
Zurigo……………….31,35 Colonia………15,70
Ginevra…………….28,77 Salisburgo….15,09
Oslo…………………25,56 Vienna…………12,92
Rotterdam……….22,24 MILANO……….12,18
Amsterdam……..22,24 ROMA………….11,22
Lussemburgo…17,87 Parigi…………..11,18
Amburgo…………17,45 Praga………….10,93
Monaco…………..17,20 Barcellona…..10,92
Berlino……………16,23 Madrid………..10,64
Bruxelles………..16,10 Zagabria……….8,59
Lubjana………….15,88 Lisbona………..7,98
Dati tratti dal quotidiano La Repubblica del 16/12/2011

IL TAXI LO PAGHI SOLO QUANDO LO USI
(noi non costiamo nulla alla collettività)

Questo volantino e’ stato mandato da Maurizio Visentin con preghiera di pubblicazione in risposta alle nostre critiche sul sistema del Taxi, e a nome dei vari Sindacati del Taxi.
La domanda, a questo punto e’: Come mai la gente ha esperienza totalmente diversa rispetto alle cifre da voi divulgate? Che dobbiate mettervi anche voi d’accordo per un ispettorato di controllo degli autisti affiche’ rispettino davvero le tariffe? Vorremo segnalare infatti una mail ricevuta proprio due giorni fa (coincidenza vuole), che racconta:

Salve, In merito alle risposte dei Sindacati dei Taxi vorrei far presente da umile lavoratore (per fortuna con libero portafoglio da parte della mia azienda), che ieri ho effettuato una corsa da Via del Tritone, vicino il Quirinale, a Via Veneto, all’altezza dell’Hard Rock Cafe. Ebbene, ho speso 12 euro. Le tariffe che vogliono far credere i Sindacati del Taxi sono vere quindi solo sulla carta, visto che chiunque usa il Taxi a Roma sa che anche per 5 minuti di corsa non spendera’ mai meno di 10 euro. Arrisentirci, Paolo Franchini.

A noi non interesserebbe attaccare una categoria, ma e’ l’esperienza di noi tutti con il Taxi a formare l’opinione pubblica, e non i giornali.

Abbiamo pubblicato le vostre richieste, ma rimane il mistero, profondo, del dove sia davvero la verita’ in tutto questo.

Federico Armeni


Pagina seguente »