S.A.Ta.M./C.N.A. UNIONE ARTIGIANI T. A. M. / A.C.A.I. CONFARTIGIANATO TAXI MILANO
A.G.C.I. C.C.I. LEGA COOP. FIT/CISL
Milano, 30 dicembre 2011
I taxi vi portano in giro… i giornali vi prendono in giro!
Vi dicono che:
Ovunque il taxi è liberalizzato….
FALSO: tutti i Paesi d’Europa prevedono una regolamentazione del numero delle licenze e delle tariffe.
Liberalizzando i taxi costerebbero meno……
FALSO: nelle città dove si è effettuata questa sperimentazione le tariffe sono praticamente raddoppiate
Città con servizio regolamentato (7 Km Milano € 12,18 - Roma € 11,22)
Città con servizio liberalizzato (7 Km Amsterdam € 22,24 - Oslo € 25,26 - Zurigo € 31,35).
I taxi in Italia sono i più cari d’Europa……
FALSO: una indagine effettuata su 22 Paesi europei colloca Roma e Milano rispettivamente al 16° ed al 15°
posto nella graduatoria dei prezzi.
Il servizio taxi è di scarsa qualità…….
FALSO: da un recente studio svolto dagli Automobil Club Europei, ha classificato i taxi milanesi al 4° posto in
Europa per qualità, correttezza e trasparenza tariffaria su un totale di 22 città esaminate.
La liberalizzazione è per avvantaggiare i cittadini…..
FALSO: il vero intento è quello di favorire alcuni gruppi economici che vogliono entrare nel settore a costo zero,
basandosi sullo sfruttamento di una manodopera a basso costo. Lo ha detto esplicitamente l’economista Marco
Ponti a Radio Popolare il 14 dicembre u.s. :”beh…ovviamente è crudele dirlo, ma se ci sono delle Società che
prendono con adeguati esami, di patente, di lingua italiana, di conoscenza della rete viaria dei dipendenti
extracomunitari, le tariffe andranno giù molto rapidamente, è crudo dirlo, ma intanto tutti questi
extracomunitari staranno meglio. E’ un esempio rozzo, ma il tipo di ragionamento vale anche per il trasporto
pubblico locale. E’ lo stesso…”.
Anche i tassisti devono contribuire ai sacrifici…..
VERO: i tassisti pagano già come tutti gli altri cittadini i rigori della manovra finanziaria di questo governo. In
più risentono sensibilmente quali titolari di impresa artigiana degli oneri di settore, dell’aumento dei carburanti e
dell’IVA.
Le vere lobby vorrebbero farci pagare un prezzo ancora più alto, distruggendo la qualità del nostro lavoro e
del servizio per gli utenti, azzerando gli investimenti fatti da 40.000 mila famiglie per acquistare una licenza
arrivando a volte ad ipotecare la propria abitazione.
Quanto costa una corsa in Europa
Costo di una corsa di 7 km, compresi 5 minuti di attesa e un bagaglio.
Prezzi in Euro.
Zurigo……………….31,35 Colonia………15,70
Ginevra…………….28,77 Salisburgo….15,09
Oslo…………………25,56 Vienna…………12,92
Rotterdam……….22,24 MILANO……….12,18
Amsterdam……..22,24 ROMA………….11,22
Lussemburgo…17,87 Parigi…………..11,18
Amburgo…………17,45 Praga………….10,93
Monaco…………..17,20 Barcellona…..10,92
Berlino……………16,23 Madrid………..10,64
Bruxelles………..16,10 Zagabria……….8,59
Lubjana………….15,88 Lisbona………..7,98
Dati tratti dal quotidiano La Repubblica del 16/12/2011
IL TAXI LO PAGHI SOLO QUANDO LO USI
(noi non costiamo nulla alla collettività)
Questo volantino e’ stato mandato da Maurizio Visentin con preghiera di pubblicazione in risposta alle nostre critiche sul sistema del Taxi, e a nome dei vari Sindacati del Taxi.
La domanda, a questo punto e’: Come mai la gente ha esperienza totalmente diversa rispetto alle cifre da voi divulgate? Che dobbiate mettervi anche voi d’accordo per un ispettorato di controllo degli autisti affiche’ rispettino davvero le tariffe? Vorremo segnalare infatti una mail ricevuta proprio due giorni fa (coincidenza vuole), che racconta:
Salve, In merito alle risposte dei Sindacati dei Taxi vorrei far presente da umile lavoratore (per fortuna con libero portafoglio da parte della mia azienda), che ieri ho effettuato una corsa da Via del Tritone, vicino il Quirinale, a Via Veneto, all’altezza dell’Hard Rock Cafe. Ebbene, ho speso 12 euro. Le tariffe che vogliono far credere i Sindacati del Taxi sono vere quindi solo sulla carta, visto che chiunque usa il Taxi a Roma sa che anche per 5 minuti di corsa non spendera’ mai meno di 10 euro. Arrisentirci, Paolo Franchini.
A noi non interesserebbe attaccare una categoria, ma e’ l’esperienza di noi tutti con il Taxi a formare l’opinione pubblica, e non i giornali.
Abbiamo pubblicato le vostre richieste, ma rimane il mistero, profondo, del dove sia davvero la verita’ in tutto questo.
Federico Armeni