Da “Papillon” a “Bullets”, da “Open Your Arms” a “The Racing Rats”, fino all’ultima “In This Light On This Evening”, il quartetto Lay, Leetch, Smith, Urbanowicz (che firmano tutte le canzoni dei loro 3 album), esegue con una perfezione sorprendente il repertorio migliore, tra elettronica, Rock e cantautorato Brit. Gli Editors dimostrano di meritare ben piu’ dell’etichetta di band del momento o di Indie Rock band, ma anzi, a giudicare da questa esibizione dal vivo - fatta di pochi fronzoli e atteggiamenti da divi ma di molta sostanza musicale - meritano di essere considerati i veri eredi dei Depeche Mode, e insieme agli interpol e ai Bloc Party gli unici in grado di portare avanti un certo tipo di Rock “melanconico” di grosso spessore. Il sold out del Tendastrisce, poi, sottolinea la maturita’ della platea di Roma, oramai vetrina internazionale di richiamo come qualsiasi altra capitale d’Europa per la grande musica Rock.
