La sezione “Festa del Cinema 2008″ di Livecity.it ha festeggiato il suo quantamillesimo visitatore alle 17:27 di oggi, e lo speciale continua sino alla fine del Festival! Nonostante la defezione di uno dei 4 accreditati alla Festa (tale Luigi Vagnetti, che ha abdicato dando una giustificazione da snobbista comunista: “non voglio dare i 3o euro dell’accredito alla Festa di Alemanno…”! Roba da far incazzare fino a diventare viola tutti coloro che per un accredito sarebbero venuti da Barletta!), Alessio Trerotoli, Maria Alessandra Cavisi e Federico Armeni stanno coprendo quasi tutti i film e gli eventi, e anche se con visibili occhiaie nei volti proseguono nel faticoso tentativo di coprire gli eventi del Festival.
Un Festival che non è politicizzato, che ha visto tantissimi occhi sul mondo da parte di registi giovani e meno giovani, uomini e donne, provenienti da qualsiasi parte del mondo, 70 nazioni rappresentate, più di 100 film proiettati, tantissime occasioni per la stampa per un dibattito critico e giornalistico su ciò che va in programmazione.
I 500mila visitatori sinora riscontrati fisicamente all’Auditorium son solo che una riprova dell’importanza di questi eventi, motore economico oltre che culturale di una città e di un popolo.
Speriamo che la riuscita del Festival di quest’anno - che sicuramente presenta ancora molte falle organizzative - faccia finalmente pensare anche ad una parte politica che spesso si definisce “ostile alla cultura” che così non è, ma che anzi grazie al pensiero liberale e alla libertà di espressione si possa ottenere ciò che a qualsiasi politico e uomo di potere interessa: che le informazioni e lo scambio di idee si veicolino senza pregiudizi e faziosità.
Non vogliamo più Festival politicizzati, non vogliamo i radical chic si sinistra che non vanno a un Festival solo perché è cambiato un Sindaco (poveracci), e non vogliamo quelle mentalità occluse e conservatrici che nulla possono fare di buono per il progresso culturale della società.
Lasciate fare a noi, alla gente, agli artisti, e non ci sarà di che rammaricarsi.
Keep in touch, e un saluto a tutti i visitatori dalla sala stampa dell’Auditorium!
