Recensione “Il magnifico cornuto”, di Antonio Pietrangeli (1964)
Andrea, di professione cappellaio, dopo aver tradito la bellissima moglie Maria Grazia, comincia a sospettare che anche lei gli sia stata infedele. La sua gelosia comincia a diventare una malattia, dal momento che non riesce più a vivere se non nel sospetto di qualche relazione extraconiugale di sua moglie. Alla fine si sfiorerà la tragedia e la casta consorte, ormai disperata, cercherà di confortarsi al meglio…

