Recensione “Shutter Island” (2010) di Martin Scorsese
Martin Scorsese continua la sua indagine sulla violenza, cambiando totalmente registro: se gran parte della sua filmografia è sempre stata incentrata su una metaforica esplosione – dei personaggi, delle vicende e della violenza – stavolta l’isola del titolo è il luogo dove avviene il contrario, una vera e propria implosione che porterà il protagonista a scavare sempre di più all’interno di se stesso e del luogo che lo circonda, per avvicinarsi e finalmente capire la verità e la sua stessa natura.
