Viaggio nel cinema cileno
Il cinema cileno, questo sconosciuto. Come ogni sconosciuto basterebbe scoprirlo, approfondirlo, e capire quanti tesori può nascondere. Gran parte delle pellicole cilene che hanno trovato riscontro a livello internazionale negli ultimi anni hanno tutte in comune un fattore determinante: la recente storia cilena, gli anni della dittatura di Pinochet, il periodo che insomma va dal golpe del 1973, con la morte di Salvador Allende, alla caduta del regime. Portabandiera del cinema cileno recente, e forse una delle migliori pellicole dell’intera cinematografia nazionale, è il bellissimo “Machuca” (2004) di Andres Wood (che si svolge proprio negli anni del golpe), presentato in concorso a Cannes. Lo stesso regista ha diretto il recentissimo “Violeta se fue a los cielos”, presentato al Sundance, che racconta la storia della più importante artista e cantante cilena, Violeta Parra, morta suicida a cinquanta anni.


