LA RISPOSTA ATAC:
Buongiorno alla Redazione di Livecity.it,
Premessa essenziale è quella di evidenziare che la quasi totalità delle segnalazioni di utenti da Voi riportate nell’inchiesta a noi dedicata non riguardano tematiche di responsabilità Atac.
E’, infatti, doveroso ricordare che, dopo la riorganizzazione delle Aziende del TPL romano del 2010, Atac Spa si occupa della gestione delle diverse forme di mobilità collettiva dell’area Metropolitana di Roma Capitale (bus, tram, filobus, metro, ferrovie metropolitane, veicoli elettrici).
Tematiche relative alla pianificazione, progettazione e controllo della mobilità pubblica, nelle quali rientrano le decisioni sull’istituzioni di nuovi collegamenti (buona parte delle segnalazioni da voi riportate) sono di competenza dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità srl. E’, appunto, l’Agenzia che, in collaborazione con il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale, si occupa di vagliare le proposte di modifica dei tracciati del servizio di trasporto. Inoltre, come evidenziato anche da una vostra segnalazione, alcune delle tematiche sollevate dall’inchiesta vanno ben al di là anche delle competenze territoriali dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e di Roma Capitale, coinvolgendo altri interlocutori del TPL regionale come Cotral, Trenitalia, Regione Lazio e i Comuni limitrofi alla Capitale.
Reputiamo, quindi, che per rendere al meglio un servizio ai lettori del vostro sito sarebbe, innanzi tutto, necessario fornire un’informazione corretta sul “chi fa cosa” del TPL capitolino e regionale. A tal proposito l’Ufficio stampa Atac si rende disponibile fin d’ora, come del resto già stiamo facendo con queste righe introduttive, a dissolvere tutti i dubbi relativi a competenze e responsabilità.
Fatta questa necessaria premessa, abbiamo il piacere di fornire elementi di risposta alla segnalazione relativa alla condotta dei nostri autisti. Questa sì di effettiva competenza Atac. Confermiamo, ovviamente, che i nostri autisti hanno l’obbligo di effettuare tutte le fermate previste dagli itinerari di linea. Così com’è vero che tutto il personale aziendale ha l’obbligo di assumere una condotta rispettosa della clientela. Per intervenire correttamente Atac, nei casi di mancato rispetto delle regole, ha bisogno di avere informazioni utili a individuare gli effettivi responsabili.
Invitiamo, quindi, l’autore della segnalazione a dare informazioni precise su data, ora, linea, targa del veicolo e/o numero di matricola del dipendente per permettere agli uffici Atac preposti di avviare il procedimento utile a far chiarezza sull’accaduto.
A tal proposito, approfittiamo dello spazio che ci concedete per ricordare agli utenti che per inoltrare richieste di chiarimenti, reclami e suggerimenti su tutti i servizi e le attività di Atac è necessario utilizzare il servizio “Segnalazioni e Reclami” del sito www.atac.roma.it , presente in home page e identificabile dall’icona “@”, oppure, nell’area “contatti” del sito. In alternativa è possibile telefonare al numero unico 06-57003 .
Cordiali saluti
Ufficio Stampa Atac
Come previsto la nostra iniziativa di contattare l’Ufficio Stampa dell’Atac e proporre di rispondere alle lamentele, le segnalazioni e quindi le proposte costruttive dei clienti del servizio Pubblico romano, ha riscosso un grosso successo. E soprattutto aldila’ di alcune email di insulti (ma quando la smetteranno gli italiani di essere rissosi, e invece utilizzare le energie e incalanarle per migliorarle le cose invece di urlare all’aria?), ci son segnalazioni davvero interessanti, a cui siamo sicuri l’Atac prendera’ certamente nota.
Ecco a voi un elenco da noi scremato (troppe segnalazioni, e alcuni troppo “private”, come chi chiede semplicemente una fermata sotto casa anziche’ andare alla via principale dove il Bus passa, magari a 300 metri), sulle proposte e le lamentele riguardo il servizio Urbano di Roma.