Peeping Tom, finzione di classe ed emozioni fasulle per “Rue de Valdenbranden”
Scenografia da 10 per lo spettacolo della compagnia belga, il cui percorso nella danza contemporanea inizio’ nel 2000, che punta tutto sugli effetti visivi e un’atmosfera ovattata e avvolgente per lo spettacolo “Rue de Valdenbranden”, presentato il 26 e il 27 Febbraio all’Auditorium di Roma. Ma temi cosi’ potenti e sentiti meritavano ben altra onda di emozioni, piuttosto che questa finzione di cartapesta, che si lascia solo apprezzare per l’estetica, e non per un percorso energetico ed emotivo devastante, quale questo tema richiedeva. Si chiude cosi’ il Festival, dedicato quest’anno a Pina Bausch, di Equlibrio 2011.



