La notizia della chiusura del Cinema Metropolitan di Via del Corso ha reso tristi tutti quanti, del resto come scrivemmo anche sul profilo di Livecity su Facebook “vedere un cinema chiuso e’ come vedere una persona morta…”. Ma dopo le sensazioni a caldo, e le accuse che possomo prima essere indirizzate al Comune che non aiuta, poi agli investitori che della cultura se ne fregano, e ancora a questo mondo capitalistico che fa preferire un negozio di abbigliamento a un cinema, si rientra in una dimensione piu’ pragmatica e cosciente della situazione. E le colpe di un cinema che chiude, come negli ultimi anni ne han chiusi moltissimi altri (il Garden? l’America? Erano storici anche loro), sono globali, e partono dalla nostra educazione e dal cambio delle abitudini di una societa’ sempre piu’ indaffarata in qualcosa di “aereo” e in crisi.