Recensione Piero Delle Monache - “Welcome” [Altotenore, 2010]

Piero Delle Monache, al suo debutto discografico come band leader, ha al suo attivo numerose esperienze in big band o formazioni più piccole. Esperienze che lo hanno visto collaborare con musicisti del calibro di Paolo Fresu, Fabrizio Bosso e Marco Tamburini, e che lo hanno formato ad un gusto e ad uno stile molto personale.
Welcome, sul mercato dal gennaio 2010, è la sintesi dei suoi studi, delle sue collaborazioni e delle sue jam session.

WelcomeUn disco curato maniacalmente dal packaging agli arrangiamenti, che rispecchia in toto il modo di interpretare il jazz del Ventunesimo Secolo da parte del sassofonista abruzzese. Una cura forse fin troppo eccessiva per chi, a torto o a ragione, è ancora tanto affezionato al jazz del Ventesimo Secolo e che pensa, sempre a torto o a ragione, che il jazz di oggi dovrebbe trovarsi un altro nome.
Sono comunque da apprezzare l’estro e la convinzione con cui Delle Monache centra l’obiettivo di proporre un cd innovativo. Welcome è infatti un album dallo stile jazzistico forse indefinito e indefinibile, frutto di grande studio e dell’unione di sei bravissimi musicisti: Andy Gravish alla tromba (magistrale nel solo di Miramare), Francesco Diodati alla chitarra, Giovanni Ceccarelli al piano e al fender rhodes, Matteo Bortone al contrabbasso, Alessandro Paternesi alla batteria e lo stesso Delle monache al sax tenore.
Un disco da leader ma non da dittatore: il giovane Piero non monopolizza le note e lascia i suoi compagni esprimersi al meglio. Ed è grazie a questa magica fusione che l’ascoltatore riesce a lasciarsi andare tanto all’atmosfera di luoghi mentali e quindi inesistenti e del tutto personali, quanto a quella di luoghi reali come la bellissima Piazza Farnese a Roma e Miramare. Un disco pensato come un mini album per soddisfare il desiderio immediato senza tirarla troppo per le lunghe. Una sorta di Ferrero Rocher del jazz, quando non si ha proprio fame ma più voglia di qualcosa di buono.
Da segnalare, in chiusura dell’album, il remix di Miramare realizzato dal fratello di Piero, Deli. Un rivisitazione che non distorce né tantomeno violenta l’intenzione originale del pezzo.
Welcome è il numero “pilota” di una giovane agenzia di comunicazione che si apre coraggiosamente al mondo discografico: la Altotenore, che si propone di allestire un catalogo con progetti limitati ma accuratamente selezionati secondo criteri di qualità e innovazione. E chi ben comincia…

Claudio Cavallaro

Track-list:
Noir intro
Noir
Piazza Farnese
Tutto bene
Miramare
Miramare revisited

Musicisti:
Andy Gravish, tromba
Piero Delle Monache, sax tenore
Francesco Diodati, chitarra
Giovanni Ceccarelli, piano e fender rhodes
Matteo Bortone, contrabbasso
Alessandro Paternesi, batteria