Rudy Rotta arriva al Crossoroads: legenda vivente del Blues indipendente
Rudy Rotta - chitarrista italiano, conosciuto e stimato nell’arco dell’intero circuito blues mondiale, tanto da portare la Fender a dedicargli una mitica Stratocaster, firmata col suo nome - arriva a Roma per la presentazione del suo ultimo lavoro discografico “Blue Inside”, con una serie di appuntamenti in giro per la capitale.
Mercoledì 17 marzo grande concerto al Crossroad Live Club (ore 22.00) accompagnato dalla sua band: Fabio Russo alle tastiere, Carmine Bloisi alla batteria e Marco Polidori al basso.
“Blue Inside” è prodotto dalla tedesca ZYX Music, etichetta internazionale dalla vocazione spiccatamente rock - che per la quinta volta ha voluto puntare su Rudy e sulle sue sonorità “viscerali” - e distribuito in Italia dalla Family Affair Distributions. Il Cd, infatti, spazia dal rock crudo alle ballad di influenza blues creando una sequenza emozionale che catapulta l’ascoltatore in un mondo musicale tutto da esplorare.
Registrato in studio interamente dal vivo, il nuovo lavoro discografico di Rudy Rotta, si presenta come un prodotto “sincero”, senza nessun lavoro di post-produzione. “Non ci sono ritocchi - spiega Rotta – il disco suona così come lo abbiamo registrato. Questo perché spesso i ritocchi rischiano di rendere il tutto più freddo e falso”.
Undici tracce in tutto - di cui due incise durante un concerto live (“You’re gone” e “Bad bad feelin’” con la band ufficiale) – in cui l’artista, accompagnato da musicisti del calibro di Adriano Molinari, Pier Mingotti, Michele Papadia e dai bravissimi coristi Gigi Fazio e Emanuela Cortesi, racconta un momento molto intenso della sua vita, quello attraversato da una storia d’amore. Dalla bellezza e la passione dell’inizio ai sentimenti di segno opposto che, invece, ne caratterizzano la fine. Crudo e intenso come una storia d’amore che toglie il fiato. Per questo non e’ possibile fermarsi all’ascolto di una sola canzone: “Blue Inside” è un’avventura emozionante da vivere traccia per traccia.
In questo senso il primo titolo della tracklist, “Lady”, scelto anche come singolo di lancio dell’abum, suona proprio come una dedica. “Lady” è un brano duro, a tratti quasi cattivo che si apre con un intenso coro gospel al quale sono affidate solo poche parole: “Lady moving in the morning, lady moving all night long”. Un intro che un giornale tedesco ha definito “da pelle d’oca, che già da solo vale tutto il cd”. L’intro del brano è stato eseguito dalla cantante gospel di Atlanta, Robin Brown e dal suo coro in una chiesa , prima di un suo concerto. Le voci si uniscono al silenzio del luogo sacro creando un effetto di riverbero naturale davvero unico che riporta alla mente le dicotomie tra sacro e profano, il buono e il cattivo, la solennità del canto e l’ irruenza passionale della chitarra elettrica che spezza improvvisamente l’atmosfera mistica. Così, come quando finisce un amore.
RUDY ROTTA – BIOGRAFIA
Rudy Rotta, diabolico chitarrista ormai celebre nell’arco dell’intero circuito blues mondiale, é nato musicalmente a Lucerna (Svizzera) dove la famiglia era emigrata all’inizio degli anni ‘60. Rientrato in Italia all’età di diciotto anni affronta il duro cammino on the road senza compromessi ed esitazioni e rivela immediatamente, nel corso delle sue innumerevoli esibizioni live, le sue grandi doti di frontman. Il suo stile aggressivo e disciplinato al tempo stesso, abbinato alla strepitosa velocità sulle sei corde ed alle notevoli doti vocali, gli permette ben presto di raccogliere le prime soddisfazioni all’estero nel corso delle sue partecipazioni ai festival europei più significativi.
Chitarrista, cantante e compositore, viene ormai annoverato nell’olimpo dei migliori artisti blues a livello internazionale dalla stampa più qualificata europea e statunitense.
Con la sua band, in questi ultimi tempi, ha scalato la scena mondiale partecipando con enorme successo (testimoniato anche dai colleghi d’oltre oceano) alla “ULTIMATE R.&B. CRUISE” nel Mediterraneo in compagnia di artisti del calibro di Luther Allison, Buckwheat Zydeco, Katie Webster, John Mooney e John Mayall (che, entusiasta della sua musica, ha simpatica-mente chiesto ed ottenuto di unirsi al gruppo di Rudy, al pianoforte, nel corso di un intero con-certo). Ed ecco finalmente la grande soddisfazione di essere invitato al Kansas City Blues Festival dove divide il palco con Al Green, Taj Mahal, Brian Setzer davanti a ventimila americani letteralmente entusiasmati dalla sua esibizione a tal punto da farlo eleggere quale massimo referente del blues europeo (”… Rudy Rotta: europe’s top act !”). A seguito di questa affermazione vola a Kansas City per registrare dal vivo al Grand Emporium, considerato l’Olympia degli Usa, il CD “Live in Kansas City” (Acoustic Music Records).
Nel 1996 Rudy partecipa al PREMIO TENCO, un palcoscenico di solito riservato ai grandi autori e raramente alla gente di blues, con LOWELL FULSON.
Ha partecipato nel Gennaio ‘97 alla ULTIMATE R.&B. CRUISE nei Caraibi accanto a leggende come Etta James, Fabulous Thunderbirds, Taj Mahal e tanti altri capostipiti, aggiungendo un ulteriore prezioso tassello al suo curriculum.
Il futuro di Rudy é sempre più a stelle e strisce grazie alle già collaudate collaborazioni con B. B. King, Allman Brothers (alla House of Blues di New Orleans), Maria Muldaur, Luther Allison, John Mayall, Double Trouble, Valerie Wellington, Champion Jack Dupree, Clarence Brown, Joe Louis Walker, Roomful of Blues, Zora Young, Carey Bell, Sugar Blue, Lowell Fulson, Coco Montoya, Karen Carroll, Kim Wilson ed agli ambiziosi progetti in corso.
Nella nutrita e qualificata discografia segnaliamo la pubblicazione del CD “So di Blues” (Rossodi-Sera - Sony Music, 1995) primo credibile tentativo di fare del blues puro con testi in italiano: una scelta coraggiosa, sicuramente in li-nea con il coraggio ed il rigore dimostrati dal personaggio ed il recentissimo “Live in Kansas City” (Acoustic Music Records. 1998).
Nel giugno 1998 Rudy Rotta è stato tra gli artisti ingaggiati per The Eighth Ultimate Rhythm & Blues Cruise nelle isole della Grecia in compagnia di Taj Mahal, Fabulous Thunderbirds, Son Seals, Duke Robillard, John Hammond e Marcia Ball. Viene ospitato sul palco da John Mayall al Delta Blues, al Nave Blues e alla House of Blues di Boston nell’estate del 1998.
Negli ultimi anni Rudy è stato sempre più richiesto in Europa; in particolare ha partecipato a trasmissioni radiofoniche della BBC inglese e del famoso canale radiofonico Jazz FM di Londra; ha partecipato inoltre a The Great British R&B Festival a Colne.
Il mitico hammondista Brian Auger a partire dal 2000 Rudy l’ha accompagnato in 5 Tour ed ha registrato un disco live. Nel Luglio 2001 B. B. King l’ha voluto al suo fianco al Montreux Jazz Festival.
Dopo le tracce di “The Beatles In Blues” (del 2003), grande successo di vendite e di critica, nel 2004 e nel 2005 Rudy ha pubblicato due lavori: “Some of my favorite songs for…” e “Captured Live”. Il primo è un progetto di solidarietà, che vede (tra gli altri) la collaborazione di Brian Auger, John Mayall, Robben Ford, Peter Green in un repertorio scelto tra i brani preferiti da Rudy e di fatto- capisaldi della musica pop, blues e rock degli anni ‘70.
Il secondo è il live registrato a Verona nel 2003 durante il tour con Brian Auger e rappresenta una straordinaria icona di blues scuro e tradizionale, colmo di forti sensazioni, energia, stile e feeling. Nel 2003 Rudy suona alla Festa del 1° Maggio in Piazza San Giovanni a Roma di fronte a 800.000 persone. Nel 2006 esce “Winds of Louisiana”, interamente registrato a New Orleans con la crema dei musicisti americani. La stampa internazionale considera questo CD un capolavoro e mette Rudy su un piedistallo accanto ai più grandi artisti del blues, come non era mai successo prima a nessun musicista europeo non britannico. Nello stesso anno, la promozione dell’album frutta un importante tour in Inghilterra, Irlanda e Scozia. Sempre nel 2006, per la quinta volta, partecipa al Festival di Montreux e alla crociera MISSISSIPPI BOAT CELEBRATING B. B. KING, in compagnia del protagonista B.B. King.
Infine, Rudy ha la soddisfazione di entrare nell’Olimpo dei più grandi chitarristi mondiali, grazie alla prima Stratocaster “Rudy Rotta Signature” prodotta da Fender Europe, seguita da una seconda edizione firmata, consegnatagli dal distributore Fender italiano in occasione del DISMA di Rimini.
RUDY ROTTA – DISCOGRAFIA
Blue Inside (ZYX, 2009)
Winds of Lousiana (Pepper Cake-ZYX, 2006) - cd
Rudy Rotta & Brian Auger – Captured Live with Brian Auger (Pepper Cake-ZYX, 2005) - cd
Rudy Rotta & Friends – Some of my favourite songs (Pepper Cake-ZYX,2004) - cd
The Beatles in Blues (Azzurra Music, 2001) - cd
Blurred (Acoustic Music Records, 1999) - cd
Loner and Goner (Alabianca/EMI, 1998) - cd
Live in Kansas City (Acoustic Music Records, 1997) - cd
So di Blues (Rossodisera/Sony, 1995) - cd
Diabolic Live (Hot Fok’s/In-Akustic, 1991) - cd
Blues Greatest Hits (Hot Fok’s/In-Akustic, 1991) - cd
Reason to live (Alabianca/EMI, 1990 – EMI/Toshiba Japan, 1991) - cd
Real Live (LMJ, 1988) - vinile
Compilation con altri artisti:
Montreux Festival 1999 - cd
Springtime Blues 2004 – cd
Black Butterfly
Provenienza: Montelibretti (RM)
Genere: Rock/Blues
Biografia e Riconoscimenti:
I BB sono un gruppo emergente Rock/Blues nato dagli entusiasmanti sogni di due giovani ragazzi di 15/16 anni, che nel lontano agosto del 2006 decidono di iniziare a suonare insieme. Alla neonata band si uniscono rapidamente vari musicisti, provando varie formazioni, fino ad arrivare alla formazione attuale. Durante il corso della sua breve ma intensa carriera la band partecipa, oltre alle svariate serate nelle città limitrofe e nei numerosi locali di Roma e provincia, ad alcuni saggi e concorsi musicali, ed inizia da subito ad organizzare importanti serate per raccogliere fondi per l’Abruzzo (ROCK FOR ABRUZZO) o la giornate musicali come ROCK FOR HAITI (con la partecipazione della Blues Band romana MAGIC HARP), arrivando a coinvolgere anche grandi musicisti ed associazione umanitarie. Inoltre il gruppo, viene scelto per aprire un’importante manifestazione Blues il 19/06/09 a Stazione Birra e viene premiato con il Metropolitan Blues Summit 2009 come gruppo emergente, per l’impegno mostrato nella diffusione del Blues e delle culture ad esso collegate nella capitale e dintorni. La Band ha un repertorio molto ampio, con inediti e moltissime covers, che vanno da pezzi classici del Blues, come Sweet Home Chicago, Rock Me Baby, a memorabili pezzi di artisti come i Lynyrd Skynyrd, Rolling Stones, Bob Dylan, Jimi Hendrix e molti molti altri.
La Band è composta da:
Leo “Wolf” Angelucci Voce/Chitarra
Giorgio “Spider Joe” Teodori Chitarra
Matteo “BH Matt” Troiani Voce/Basso
Paolo “Buster” De Santis Batteria
Contatti: leonardoangelucci@tiscali.it www.myspace.com/blackbutterflyroma
