Il Trio Böhm ripercorre tre secoli di musica al Teatro Keiros
È “Tre secoli in tre” il titolo del concerto che il Trio Böhm terrà sabato 13 marzo, ore 21, al Teatro Keiros. Trecento anni di musica per trio, un genere che non tutti i compositori hanno voluto o saputo affrontare poiché molto ostico nell’incastro e nel movimento delle parti. Coloro che vi si sono cimentati hanno dato vita a dei capolavori, come quelli che il trio di fiati composto da Michela Berti, Claudio Cavallaro e Daniele Veroli eseguirà nel concerto al teatro di via Padova 38a.

Il Trio Böhm nasce nella primavera del 2004 dall’idea dei tre giovani componenti di presentare un particolare repertorio di musica da camera in una veste nuova e forse mai sperimentata prima. L’unione di flauto, clarinetto e corno di bassetto, rappresenta infatti una novità nel panorama degli ensemble cameristici classici.
L’impasto timbrico che ne scaturisce non ha nulla da invidiare ad un trio di archi: l’unione del timbro brillante ed omogeneo del flauto con quello dolce ed eterogeneo del clarinetto e con quello scuro e caldo del corno di bassetto crea un amalgama sonoro di grande effetto, tanto nell’esecuzione dei tempi lenti quanto in quella dei tempi più brillanti.
Il nome del trio è un omaggio a Theobald Böhm, che nel 1846 definì scientificamente l’esatta divisione del tubo del flauto ai fini dell’intonazione, applicando allo strumento un congegno di chiavi e di anelli di grande praticità per l’esecutore, impiegato in seguito per altri strumenti a fiato, quali il clarinetto e il corno di bassetto.
L’esordio del trio avviene nell’aprile del 2004 presso Palazzo Mancini a via del Corso, in occasione dell’evento “Musica a Palazzo Mancini”. Il riscontro da parte del pubblico è felice ed immediato e i tre musicisti vengono insigniti, nel giugno del 2004, del “Premio Europeo Tindari Terzomillennio” per meriti artistici.
Negli anni il Trio Böhm si è esibito in prestigiose sedi quali la Basilica di Santa Maria in Via Lata, il Teatro Greco e il Teatro di Marcello a Roma e ha collaborato con il Banco di Sicilia, le Associazioni Culturali “Il Tempietto”, “Eufonia – la cittadella musicale” e “Collianiene Tribune” di Roma, l’Associazione “Anxur Musica” di Terracina (LT) e con l’UPTER di Roma in occasione della presentazione del film-documentario Haendel in Rom di Olaf Brühl presso Palazzo Englefield nel maggio 2008.
In occasione del primo lustro di attività concertistica, il Maestro Alessio Elia ha dedicato al Trio Böhm la composizione L’Ora Azzurra, eseguita in prima assoluta nel febbraio 2010 ad Oslo, dove il trio ha tenuto un concerto su invito dell’Accademia Musicale Norvegese.
Il repertorio comprende musiche di Bach, Beethoven, Devienne, Dvořák, Haendel, Haydn, Holst, Mayr, Mozart, Schubert, Piazzolla, Villa-Lobos e altri.
PROGRAMMA:
W.A. Mozart (1756-1791), Divertimento KV Anh. 229 (439b) 1 in Si bemolle Maggiore
I. Albéniz (1860-1909), Tango
C.Ph.E. Bach (1714-1788), Sonata a tre in Do minore Wq. 161/1 (H.579)
F. Devienne (1759-1803), Trio in Si bemolle Maggiore Op. 61 N. 2
I. Albéniz (1860-1909), Zambra granadina (danse orientale)
G.S. Mayr (1763-1845), Bagatella N. 12 dalle Dodici bagatelle a tre
Sabato 13 marzo 2010, ore 21
Teatro Keiros
via Padova, 38a - Roma
prenotazione segr. telefonica: 0644238026
email: teatrokeiros@gmail.com
tessera associativa 3 € - biglietto 12 € - ridotto 7 €
