Giorgio Gaber in ampia diffusione tra teatri e scuole col Ministero dell’Istruzione
La collaborazione fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Fondazione Gaber, continua con una seria di eventi nella capitale.
A partire dal mese di marzo il mondo della scuola romana, sarà impegnato in molteplici iniziative volte a promuovere e ad approfondire l’opera di Giorgio Gaber.
Al Teatro Olimpico “Un certo Signor G” con Neri Marcorè
Alla Sapienza, l’incontro “Giorgio Gaber – Parole per pensare”
Il Ministero dell’Istruzione e il “Progetto Gaber”
Nelle scuole romane le lezioni-spettacolo “il Signor G”
Martedì 9 marzo alle ore 16 al Teatro Olimpico, nell’ambito delle recite romane, replica straordinaria riservata alle scuole di “Un certo Signor G” con Neri Marcorè.
Lo spettacolo, vincitore del Biglietto d’Oro 2007/08, è ispirato alle prime esperienze teatrali di Gaber, da Dialogo tra un impegnato e un non so, Far finta di essere sani, Anche per oggi non si vola, fino all’ultimo disco del 2003, Io non mi sento italiano.
Mercoledì 10 marzo alle ore 15 all’Università degli Studi “La Sapienza”, si terrà l’incontro “Giorgio Gaber – Parole per pensare”.
Il progetto conclude un percorso di studio triennale, attivo presso la Cattedra di Psicologia della Personalità, il cui obiettivo è il coinvolgimento degli studenti universitari sugli aspetti di estremo interesse collettivo, tuttora particolarmente vivi nella società contemporanea.
Lezioni Spettacolo nelle scuole. È il progetto didattico ufficiale della Fondazione Giorgio Gaber, nato all’indomani della scomparsa, per far conoscere il Signor G agli studenti.
Con il supporto di video inediti e letture di testi, Andrea Pedrinelli conduce un viaggio nell’arte innovativa del Teatro Canzone di Gaber-Luporini, spiegandone stili, invettiva e ironia, contenuti, introspezione, amore, società, politica.
Le date delle repliche sono in via di definizione.
Bando di concorso “Giorgio Gaber – Parole per pensare”. Sulla base di una scelta di 12 brani selezionati dalla Fondazione Gaber, gli studenti delle scuole superiori statali e paritarie si sono confrontati con l’opera dell’artista nel corso dell’anno scolastico 2008/2009, rielaborandone i contenuti attraverso varie forme di espressione quali testo, audio, grafica, video e altro. A seguito del successo dell’iniziativa, la seconda edizione è stata ampliata anche alle scuole medie.
“Raccontare Gaber alle nuove generazioni – dichiara il Presidente della Fondazione Paolo Dal Bon - è parte delle nostre priorità istituzionali, tutte rivolte alla divulgazione della figura e dell’opera di Giorgio Gaber”.
Così Dalia Gaber: “Sogno che i miei figli possano studiare l’opera di mio padre nei loro testi scolastici. E che possa entrare a far parte della storia della cultura di questo nostro Paese”.
“Il pensiero di Giorgio Gaber è sempre stato orientato in avanti. Il repertorio degli anni 70 e 80 è oggi estremamente attuale – ha spiegato Ombretta Colli - Portare il pensiero di Giorgio nelle scuole italiane è una grande opportunità per i ragazzi che hanno voglia di crescere riflettendo sulla vita e su ciò che sta loro intorno. Leggere i commenti di alcuni di questi studenti che mostrano grande sensibilità verso argomenti così difficili e profondi, mi ha trasmesso grande emozione: loro sono una speranza per tutti”.
