Gina Lollobrigida, al Festival la storia e il passato nel cinema, e il presente nell’arte

Scritto il 31 Ottobre, 2008 in Festa del Cinema 2008

Un documentario davvero molto interessante è stato proiettato alla sala stampa dell’Auditorium quest’oggi al Festival di Roma: uno speciale che ripercorre asciuttamente la carriera di una delle maggiori ambasciatrici italiane nel mondo, dai fasti del passato (e da una bellezza a tratti sconcertante!), ai giorni d’oggi, dove la Lollobrigida è riuscita ad affermarsi in alcune delle gallerie più importanti del mondo grazie alla scultura. Una faccia della Lollobrigida che pochi conosci, ma che, a detto di molti critici stimati, non è da sottovalutare. U’altra passione a cui la Lollobrigida sta dedicandosi è la fotografia, campo in cui, almeno a giudicare dalle immagini trasmesse nel documentario, ha ancora molto da dire. Un’artista a tutto tondo, un personaggio da stimare e ringraziare per quello che fa ed esprime grazie all’arte nelle sue varie forme.

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“Il Prossimo Tuo”: il sospetto e il dubbio per l’altro e l’altrove, sul grande schermo

Scritto il 31 Ottobre, 2008 in Festa del Cinema 2008

“Il Prossimo Tuo” viene presentato al Festival con tutto il cast in sala, e ad accoglierlo un pubblico attento per due ore di pellicola non certo di facilissima comprensione.

“Theater of War”: il teatro al cinema non funziona ancora

Scritto il 31 Ottobre, 2008 in Festa del Cinema 2008

Dall’opera di Bertold Brecht “Mother Courage”, uno spettacolo teatrale con Meryl Streep protagonista: indubbiamente grande Lei e grande lo spettacolo (regia di John W. Walter), ma questa proiezione al Festival del Cinema sembra inadeguata e fuori contesto. E la domanda (posta anche per “parlami di me”) è: c’è davvero bisogno di questi film su uno spettacolo teatrale, che, per definizione funziona solamente a teatro?

Rome Film Fest - Recensione “Rocknrolla” di Guy Ritchie

Dopo i grandi successi di “Lock & Stock” e “The Snatch”, Guy Ritchie torna ad occuparsi della malavita londinese andando a formare una sorta di trilogia del crimine. “Rocknrolla” conferma tutta la bravura di Ritchie nel raccontare e intrecciare storie di gangster e malviventi sempre caratterizzati alla perfezione, offrendo di volta in volta un prodotto originale senza però discostarsi mai dal suo stile: così come la musica ha vissuto la sua epoca brit-pop negli anni 90, così il cinema di Guy Ritchie, grazie al timbro caratteristico delle sue pellicole, può essere definito come brit-crime cinema, un sottogenere perfettamente inserito nel vasto filone dei gangster movie.

 

Rome Film Fest - Conferenza stampa di “Pride and Glory”

Scritto il 30 Ottobre, 2008 in Festa del Cinema 2008

Il regista Gavin O’Connor armato di telecamera con la quale riprende il pubblico e l’attore Colin Farrell con capelli lunghi e anfibi slacciati, mettono a disposizione il loro tempo e le loro conoscenze per rispondere alle domande dei giornalisti che hanno appena visionato il poliziesco metropolitano Pride & Glory.


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