Sono dieci anni che le licenze sono state date. Cinque anni che la gente ci vive. E ancora costruiscono. Eppure, le case che sorgono nel Colle Aurelio, insieme al futuro centro commerciale, sono ancora prive di una strada, di un servizio bus, di illuminazione e di servizio Ama. La passata amministrazione ha pagato con i voti persi gli errori. Se entro pochi giorni il Comune di Roma non darà più risposte concrete, li perderanno anche loro. Cosa bisogna fare a Roma per avere garantiti i servizi garantiti dalla Costituzione italiana? Valori base come sicurezza e mobilità come possono essere smentiti? E nessuno controlla, nessuno paga.