“Light To Freedom”: una luce di libertà per i sequestrati del mondo

Scritto il 14 Luglio, 2008 in Società

Creato e portato avanti da S.E. Nunzio A. D’Angieri, ambasciatore del Belize in Italia, S.E. Sabas Pretelt De La Vega, ambasciatore della Colombia in Italia, e S.E. Piero Coen Montealegre, ambasciatore straordinario e plenipotenziario del Nicaragua in Italia, il progetto Light To Freedom ha avuto l’adesione di numerose intellettuali in tutto il mondo: “Non una luce, ma una torcia, un fuoco, un incendio, un’apocalisse per dire no e ancora no a questo orrore. Date a loro la libertà!“, così Susanna Agnelli; Ho l’onore di accendere una luce come simbolo di libertà, nella speranza di ottenere tutto ciò che non si possiede”, così Rita Levi Montalcini; “La più grande risorsa che il mondo abbia sono i bambini. Io imploro tutti coloro che li prendono in ostaggio ad avere misericordia e lasciare i bambini liberi. Pace e amore!, così Betty Williams.Il progetto Light to freedom mira ad informare l’opinione pubblica sul problema dei sequestri di persona, delitto di lesa umanità che colpisce indistintamente bambini, donne e uomini e che danneggia Paesi culturalmente diversi.

I sequestri vengono attuati non solo per motivi economici e politici, ma, soprattutto per ottenere il rilascio degli appartenenti ai gruppi estremisti o come fonte finanziaria per promuovere ed incrementare la violenza. In Colombia, per esempio, i gruppi terroristici tengono i sequestrati incatenati nella selva, sottoposti ad ogni tipo di crudeltà e a condizioni di vita deplorevoli. Negli ultimi dieci anni hanno sequestrato circa trecento bambini. Questo triste fenomeno è di sicuro poco conosciuto a livello internazionale trattandosi, forse, di una realtà volutamente sommersa.

Il progetto prevede:

- La creazione del libro “Luce per la libertà”, che conterrà dei messaggi di pace e di solidarietà espressi da donne di fama internazionale, distintesi per l’eccellenza del loro operato nell’ambito scientifico, culturale, sociale, politico e benefico, che fungano da appello per il rilascio senza condizioni di tutti i bambini, le donne e gli uomini del mondo posti sotto sequestro. L’idea di coinvolgere esclusivamente delle protagoniste femminili risiede nel fatto che le donne, rappresentando la fonte della vita, possono, grazie alla loro sensibilità, affrontare temi scottanti e drammatici toccando con maggiore profondità l’animo umano. Il libro ha lo scopo di divulgare nel mondo la conoscenza di uno dei grandi delitti dell’umanità cioè la problematica dei sequestri, senza perseguire alcun fine politico o di lucro, risaltando la violazione dei diritti umani e la manipolazione delle vite umane come merce di scambio.

- “Una luce per la libertà”: accensione di una luce per la libertà, per non dimenticare i sequestrati di tutto il mondo. “Una luce per la libertà” ha avuto la sua prima espressione pubblica il 25 luglio 2007 a Roma, in piazza di Spagna e, in contemporanea, a Milano, in piazza della Scala, da un’iniziativa dell’ambasciatore del Belize, Nunzio Alfredo D’Angieri, e dell’ambasciatore della Colombia in Italia, Sabas Pretelt De La Vega, e grazie al contributo offerto dalle reti Mediaset e Sky. In quell’occasione hanno dimostrato la loro solidarietà e sostenuto il progetto Rita Levi Montalcini e il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Sono stati accesi dei fari di luce di oltre 7 metri di altezza e sono intervenute, oltre ad importanti personaggi ed autorità, migliaia di persone vestite di bianco, ad offrire la loro testimonianza e solidarietà in favore dei sequestrati. L’intento è quello di sensibilizzare l’anima dei violenti di tutta la Terra affinché possano compiere un gesto d’amore e rinunciare ai loro propositi criminali. Dopo questi due appuntamenti sono seguite altre manifestazioni dello stesso genere a Firenze ed in trenta città della Colombia; come risultato, si è già ottenuta la liberazione di nove ostaggi colombiani.

- Il coinvolgimento delle grandi Università, perché i giovani possano formare con il loro intelletto una catena di solidarietà.

Maggiori informazioni su www.lighttofreedom.com