Baracca Italia, la protesta civile e provocatoria contro le baraccopoli - favelas di Roma

Scritto il 15 Novembre, 2007 in Società

 

ADERISCI A BARACCA ITALIA

 

Diventa un “nomade” di baracca italia anche tu, contatta i consiglieri municipali (link a destra) o invia una mail a baraccaitalia@libero.it.

La nostra missione è dare voce ai cittadini romani, è aprire gli occhi al Sindaco Veltroni. Insediati abusivamente anche tu con noi!

Per il video di baracca Italia: youtube

 


I NOMADI DI BARACCA ITALIA PASSANO INDENNI LA NOTTE

Novembre 12, 2007 by baraccaitalia

 

 

nomadi di baracca italia

ROMA, SICUREZZA,

COMITATO BARACCA ITALIA:”A ROMA CHIUNQUE PUO’ ACCAMPARSI DOVUNQUE”
“Nonostante le intemperie e il particolare freddo sceso sulla città questa notte Baracca Italia resiste prendendo atto che a Roma è possibile accamparsi ovunque con l’indifferenza del Sindaco che continua a fare il suo mestiere a mezzo servizio” lo dichiarano con una nota i consiglieri di AN Fabrizio Santori, Antonio Aumenta, Francesco Filini e Augusto Santori promotori dell’iniziativa che continuano ad abitare, insieme al neo costituito comitato Baracca Italia, la baraccopoli di Porta Pia lungo le mura aureliane proprio nel quartiere del sindaco Veltroni muniti di tutti gli accessori necessari all’usale vita quotidiana.

“La nostra permanenza sul posto è stata caratterizzata da una notte gelida non supportata da alcuna stufa allacciata abusivamente alla corrente elettrica altrui così come sono soliti fare i nomadi della città, – prosegue la nota – in tale contesto ringraziamo le forze dell’ordine che nonostante abbiano immediatamente identificato gli occupanti, cosa che purtroppo non avviene ogni volta che si forma una baraccopoli abusiva nelle periferie, hanno continuamente assistito la nostra presenza in loco garantendo l’incolumità del comitato Baracca Italia”.
“Abbiamo vissuto una notte in un quartiere centrale della Capitale toccando con mano il degrado e l’abbandono della città, abbiamo constatato che nonostante le mura aureliane siano tutelate dai beni culturali risultano completamente trascurate dall’amministrazione, inoltre nei sottopassi di Porta Pia regna l’illegalità più completa dove tossicodipendenti e sbandati vari vivono i tunnel di attraversamento bucandosi in totale libertà infatti non è stato un caso aver trovato, questa mattina vicino alle nostre tende, siringhe e cucchiai per sciogliere l’eroina”.
“Roma è diventata il regno dell’illegalità e del degrado – concludono gli esponenti di AN – ma noi, nomadi di Baracca Italia, non siamo stanziali e siamo votati al transito dunque a buon intenditor poche parole”.

IN PIEDI BARACCA ITALIA

Novembre 12, 2007 by baraccaitalia

 

 

Baracca italia

SORGE BARACCOPOLI NEL QUARTIERE DEL SINDACO


AN:”AVANTI AD OLTRANZA PER RICHIEDERE ESPULSIONE PER CHI NON HA LAVORO”

PORTA PIA GIARDINI LUNGO LE MURA AURELIANE DI FRONTE MINISTERO LAVORI PUBBLICI

“Oggi il primo cittadino non potrà voltare il capo di fronte la nostra baraccopoli” lo dichiarano con una nota i consiglieri di AN Fabrizio Santori, Antonio Aumenta, Francesco Filini e Augusto Santori che da pochi minuti hanno realizzato una vera e propria baraccopoli a Porta Pia lungo le mura aureliane di Roma proprio nel quartiere del sindaco Veltroni muniti di tutti gli accessori necessari all’usale vita quotidiana.
“Siamo pronti a restare tante notti quante ne saranno necessarie per far comprendere che il decreto legge per l’espulsione dei cittadini comunitari così come è stato presentato dal Governo non risolverà il problema alla radice e le baraccopoli in ogni parte della città continueranno a formarsi senza sosta, – prosegue la nota - escludere l’allontanamento di chi non ha reddito e lavoro equivale a rinunciare a qualsiasi attività di prevenzione, se il cittadino non verrà accompagnato coattivamente e se non si metteranno poliziotti e carabinieri nelle condizioni di operare è evidente che, nonostante le morti che hanno sconvolto Roma, abbiamo assistito ai soliti fuochi d’artificio tipici del centrosinistra”.
“Siamo stanchi dell’ipocrisia e del buonismo che contraddistingue questo lassismo amministrativo, i cittadini romani sono stanchi di avere centinaia di baracche sotto le proprie abitazioni per questo ci hanno chiesto, e noi li abbiamo presi in parola, di portarle sotto casa di chi è responsabile, – conclude la nota - coloro i quali, distratti dalle sfavillanti notti bianche e dai red carpet cinematografici, per anni hanno palesemente chiuso gli occhi, con un forte grado di irresponsabilità, oggi dovranno prendere atto di altre notti: buie, fredde e maleodoranti”.

Roma 9 Novembre 2007

 

Grazie a Fabrizio Santori per la comunicazione alla nostra redazione.