Recensione Amalia Gré - Per Te [2006]

Scritto il 30 Aprile, 2007 in Recensioni Pop/Rock, Recensioni Jazz

Interpretazioni esasperanti per Amalia Gré.

cover_perte.jpg Amalia Gré: ovvero quando si hanno delle qualità, ma non le si controllano. Diceva un vecchio spot “la potenza è nulla senza controllo”. Amalia Gré non è capace di centellinare gli acuti della sua voce, non è capace di donare le caratteristiche uniche della sua vena interpretativa in modo tale da non appesantire per forza qualsiasi tipo di musica.

In “Per te” la virtuosa vocalist nostrana affossa qualsiasi canzone mettendosi sempre al centro dell’attenzione. E lo fa con eccessiva enfasi, con una passione tale da non essere percepita con gusto dall’ascoltatore. Il senso di generale pesantezza va dalla traccia di apertura “Angel My Love” alla “Quanto t’ho amato” di Roberto Benigni.

“Forte Respiro”, ad esempio, è un bellissimo tappeto Jazz suggestivo e magico, in cui la voce di Amalia volteggia con senso angelico, quasi celestiale. Ma l’inevitabile fastidio arriva all’ennesimo acuto nel pezzo, che viene quasi ad ogni singolo verso che canta.

La sensazione è che una simil voce e una simil peculiarità artistica possa trovare una schiera di ammiratori che si trovano in queste interpretazioni così appassionate, ma che, fuori dalla cerchia dei fans, possa dare la nausea all’ascoltatore, in quell’effetto melodrammatico che da sempre divide il pubblico in due estremità contrapposte.

I suoni ci sono, i pezzi anche, i testi spesso no, e la voce di Amalia è indiscutibile. Discutibile è l’uso che ne fa, perché se ad esempio Billie Holiday fosse andata ad ogni interpretazione 20 o 30 volte sugli acuti, non sarebbe diventata Billie Holiday. Il consiglio per Amalia Gré è quello di trovare una dimensione diversa da quella attuale, per non correre il rischio di risultare, anche in futuro, totalmente autoreferenziale, come in questo “Per te”, dove la cantante sembra dire continuamente: “guardate quanto sono bella, sentite come sono brava!”

Tracklist:

Angel My Love, Giardino Multirazziale, Avvolgimi Amore, Quanto T’ho Amato, Forte Respiro, Venere, Give Me More Time, Smile, Peonia, Armonafrica Televisiva, S.H.A., Moon River, Ascoltami, We Have All The Time In The World


Federico Armeni

Voto al disco: 4,5 / 10