Intervista sulla Biomeccanica a Claudio Spadola: perché assimilare le tecniche di Mejercol’d
Abbiamo intervistato Claudio Spadola. Attore e regista, ha lavorato con maestri come Franco Zeffirelli, Mario Missiroli, Piotr Fomenko, Eimuntas Nekrosius, Dario Fo, Luigi Proietti, Maurizio Scaparro, etc.. Diplomatosi al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Luigi Proietti, si è laureato con la tesi La Biomeccanica di Mejerchol’d e i suoi sviluppi all’Accademia d’Arte Drammatica di Mosca (GITIS) dove si è specializzato.
Assistente di Nikolai Karpov, conduce dal’ ‘98 Laboratori e Moduli Didattici per l’Università La Sapienza e per il Dams di Roma, in varie scuole in Italia (European Union Academy of Theatre and Cinema - EUTHECA, alla Scuola Internazionale di Cinema e Televisione - N.U.C.T.) e all’estero, presso la Scuola Teatro Dimitri. Dal ’99 partecipa all’Atelier Biennale di Regia condotto da Eimuntas Nekrosius per la Biennale di Venezia.
E’ stato, inoltre, per 5 anni allievo di Dominic De Fazio (collaboratore di Lee Strasberg all’Actors Studio di New York). Dirige l’Accademia e la Compagnia P.A.T.S. (Palestra dell’Attore Teatro Studio). È attore del Progetto di Ricerca POSTOP del regista Alessio Bergamo (assistente di Anatolij Vasil’ev).
Ha scritto il saggio Lezioni di Biomeccanica al GITIS di Mosca. L’eredità pedagogica di Mejerchol’d in “Biblioteca Teatrale”, Roma, Bulzoni, 7-12/2000.
Un onore per noi poterci fare due chiacchiere con lui, e tracciare delle linee guida su un metodo si insegnamento fondamentale per qualsiasi performer in attività o chi volesse diventare tale.



